Incontro con i cittadini di Mondragone
Dialogo aperto su agricoltura, sanità territoriale e sostegno alle famiglie.
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Semplificare la burocrazia, sostenere le piccole e medie imprese e favorire nuovi investimenti. Creare opportunità reali per i giovani e per chi vuole fare impresa nella nostra regione.
Valorizzare le eccellenze agricole, proteggere chi produce e rafforzare le filiere locali. Difendere il lavoro nei campi e promuovere un uso sostenibile e intelligente del territorio.
Migliorare sanità, scuola e trasporti, avvicinando i servizi alle persone. Garantire tempi più rapidi, strutture efficienti e più ascolto per le esigenze quotidiane delle famiglie.
Daniela Nugnes è un’avvocata e amministratrice pubblica originaria di Mondragone, in provincia di Caserta. La sua storia personale, professionale e familiare è segnata da un forte legame con il territorio, da un impegno costante per la legalità e da una lunga esperienza nelle istituzioni della Campania.
La formazione giuridica, l’esperienza amministrativa e la lotta contro la criminalità organizzata sono i tre pilastri che hanno plasmato il suo modo di fare politica: rigoroso, concreto e vicino alle persone.
Laureata in giurisprudenza alla Federico II, avvocato dal 1996: un profilo tecnico al servizio della pubblica amministrazione.
Figlia di Antonio Nugnes, vicesindaco ucciso dalla camorra: una storia che rende la lotta al malaffare una missione personale.
Consigliera regionale e Assessore all’Agricoltura: anni di lavoro su agricoltura, foreste, sviluppo rurale e territorio.
Dal 2025 nella Lega, con la responsabilità del dipartimento antimafia regionale, per dare più forza al contrasto alla criminalità organizzata.
Daniela Nugnes nasce a Mondragone, in provincia di Caserta. Si laurea in giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli nel 1993, con una tesi in diritto tributario. Svolge la pratica forense in diritto civile e procedura civile e si iscrive all’albo degli avvocati del foro di Santa Maria Capua Vetere nel 1996. La sua formazione giuridica è una delle maggiori influenze del suo approccio rigoroso alla gestione pubblica e alla difesa della legalità.
Daniela è figlia di Antonio Nugnes, storico vicesindaco di Mondragone ucciso dalla camorra dopo aver ostacolato l’infiltrazione dei clan locali nella gestione di una clinica di proprietà sua e dei soci. Questo evento orienta la sua carriera politica verso la legalità, la trasparenza amministrativa e il contrasto al malaffare, principi diventati punti cardine del suo modus agendi. L’impegno del padre nel contrasto alla mafia è per lei ispirazione per una politica coraggiosa, che non si lascia intimidire e che reagisce.
Entra nel mondo della politica a soli 23 anni, partecipando e vincendo nel 1993 con Alleanza Nazionale le elezioni del consiglio comunale di Mondragone. La sua militanza territoriale e la grande attenzione verso la sua provincia natia la spingono a candidarsi con il PdL nel 2010 al consiglio regionale della Campania, nel quale entrerà con più di 18.000 preferenze. Nel 2013 viene nominata dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro assessore regionale all’agricoltura. In tale ruolo si contraddistingue promuovendo investimenti in agricoltura sostenibile e innovativa, tutelando i lavoratori forestali e collaborando con associazioni agricole campane per valorizzare il territorio. Nel 2015 si candida nuovamente nella circoscrizione di Caserta con Forza Italia, ottenendo oltre 10.000 voti e piazzandosi terza in lista.
Il 13 settembre 2025, dopo qualche anno di assenza dalle attività politiche, annuncia in una conferenza stampa a Caserta assieme al coordinatore regionale della Lega, l’on. Gianpiero Zinzi, il suo ingresso nel partito. La sua adesione, strategica e significativa per il centrodestra in vista delle elezioni del 23 e 24 novembre, sottolinea l’attenzione del partito alle esigenze del Mezzogiorno. Come dichiarato da Daniela Nugnes: “Quello che Salvini sta facendo per il Sud e per la nostra Campania è straordinario.” Il 18 ottobre 2025 viene nominata dall’on. Zinzi e dal sen. Cantalamessa responsabile del dipartimento antimafia della Lega Campania. Questa nomina, definita “un segnale forte” per il contrasto alla criminalità organizzata, è stata motivata dalla “conoscenza diretta del territorio e dalla sua storia personale”, come dichiarato dai vertici del partito.
“Conosco Daniela da anni, è una persona concreta e presente sul territorio. È la persona giusta per portare la nostra voce in Regione.”
“Il settore primario ha bisogno di chi lo conosce davvero. Daniela ha esperienza e sensibilità istituzionale.”
Dialogo aperto su agricoltura, sanità territoriale e sostegno alle famiglie.
Leggi tuttoDaniela: “Nessun cittadino deve sentirsi lontano dalle istituzioni regionali”.
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